Su questo sito si utilizzano cookies tecnici e di terze parti. Proseguendo la navigazioni accetti.

GRU>ARCHIVIO>ABSTRACT>Pirillo Tessa - Studio e restauro di un frammento staccato di dipinto murale con cornice in stucco, proveniente dalla Villa rustica “della Pisanella” a Boscoreale*

L’elaborato di tesi si propone di illustrare lo studio e l’intervento di restauro condotto, su unframmento di dipinto murale e cornice in stucco staccato e inserito in un sistema di supportopolimaterico.

L’opera, conservata nei depositi del Parco Archeologico di Pompei, è stata ricondotta alla decorazione parietale della villa “della Pisanella” di Boscoreale attraverso una ricerca di archivio che ha inoltre permesso di tracciarne gli spostamenti e i diversi allestimenti, grazie alla presenza di due numeri d’inventario. La complessa articolazione strutturale dell’opera - dipinto murale e cornice in stucco uniti al sistema di supporto – e la presenza di più materiali eterogenei, ha indotto uno studio differenziato della tecnica esecutiva, degli interventi di restauro precedenti e dello stato di conservazione, fortemente compromesso.

L’analisi, supportata da indagini diagnostiche, non invasive e micro invasive,ha potuto così definire le necessità dell’intervento: agire sulla funzionalità del sistema disupporto e recuperare la leggibilità della partitura decorativa, fortemente alterata. Scegliendo un sistema combinato di due materiali, ciclododecano e Paraloid B72, sulla base di prove pratiche supportate da bibliografia, è stata assicurata la protezione della pellicola pittorica invista delle successive operazioni. L’intonaco originale è stato associato a un nuovo pannello di supporto attraverso un incollaggio, con Fluoline A®, e uno strato d’intervento completamente reversibili, composta da Stucco Forte Max Meyer®; allo stesso modo è stata garantita la possibilità di riproporre la carpenteria lignea policroma, traccia testimoniale dell’intervento storico, con l’applicazione di un nuovo telaio. Infine, la leggibilità della decorazione è stata recuperata con la combinazione di più sistemi di pulitura, impacchi di carbonato d’ammonio e strumentazione laser.

Le scelte metodologiche sono state indirizzate dalla compresenza del frammento di dipinto murale e cornice in stucco con il sistema di supporto, frutto della storia conservativa che inserisce l’opera nella tipologia dei dipinti murali staccati di area vesuviana.

* Tesi di Laurea Magistrale a ciclo unico quinquennale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali (LMR-02) conseguita presso Università degli studi di Torino in convenzione con Centro Conservazione e Restauro dei Beni Culturali "La Venaria Reale", a.a. 2016/2017. Relatori: dott.ssa Stefania Di Marcello, prof. Diego Elia; Relatori scientifici: Rosanna Piervittori, dott.ssa Anna Piccirillo, dott. Tommaso Poli; Correlatori esterni: dott.ssa Romana Albini.

Bibliografia essenziale

Alba P., Iaccarino Idelson A., 2016 - Protezione o consolidamento? La velinatura tra tradizione e innovazione. In: Atti del Congresso Eresia e ortodossia nel restauro, Bressanone, 28 giugno - 1 luglio 2016, Arcadia Ricerche, Venezia;

Arslanoglu J, 2003 – Evaluation of the use of Aquazol as an adhesive in paintings conservation. WAAC Newsletter, 25: 12-18;

Bastet F.L., 1976 – Villa rustica in contrada Pisanella. In: Cronache Pompeiane vol. II, Macchiaroli Editore, Napoli, 112-143;

Borgioli L., Boschetti E., Tortato C., 2016 – I cerotti di Aquazol 500. Una procedura alternativa per la velinatura. In: Progetto Restauro, anno 21, 73: 3- 13;

Cantilena R., 1992 - La conservazione e il restauro dei dipinti pompeiani, tra Settecento e Ottocento. In: Alla ricerca di Iside. Analisi, studi e restauri dell’Iseo pompeiano nel Museo di Napoli. ARTI S.p.A, Roma, 105-110;

Cardinali M., De Ruggeri M.B., 2009 – Caratterizzazione dei ravvivanti e protettivi: tecniche in imaging multispettrale. In: Filologia dei materiali e trasmissione al futuro. Indagini e schedatura sui dipinti murale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. (Prisco G. ed.), Gangemi, Roma, 159-168;

Carrignton R.C., 1931 – Studies in the Campanian ‘villae rusticae’. In: The Journal of Roman Studies, 21: 110-130;

Casale A., 1979 – Breve storia degli scavi archeologici nel Pagus Augustus. Il gazzettino Vesuviano, Napoli.;

Casale A., Bianco A., 1979 – Primo contributo alla topografia del suburbio pompeiano. In: Antiqua, suppl.15: 27-56;

Casale A., Bianco A., 1980 – Boscoreale Boscotrecase. Il Gazzettino Vesuviano, Napoli;

Cenci C., Lauria M., Violante S., 2013 – Decorazioni architettoniche e figurate in stucco. In: Evan Gorga la collezione di archeologia. Museo Nazionale Romano, (Capodiferro A. ed) Mondadori Electa, Roma, 122-150;

Cicirelli C., 1996 – Le ville rustiche. In: Pompei. Abitare sotto il Vesuvio. (Borrielo M., D’Ambrosio A., De Caro S.,Guzzo P.G., ed) Ferrara Arte, Ferrara, 29- 33;

Cinti P., 1992 – L’intervento di restauro. In:Alla ricerca di Iside. Analisi, studi e restauri dell’Iseo pompeiano nel Museo di Napoli. ARTI S.p.A, Roma, 115-122.
Cirillo A., Casale A., 2004 – Il Tesoro di Boscoreale e il suoscopritore. La vera storia ricostruita sui documenti dell’epoca. Pompei.

Cremonesi P., Fratelli M., Riggiardi D., 2006 – Opere senza veli. La criticità della velinatura dei dipinti e le alternative possibili. In: IV Congresso Nazionale IGIIC – Lo stato dell’Arte - Siena 28-30 settembre 2006. Nardini, Firenze, 173-178;

D’Alconzo P., 2002 – Picturae excisae: conservazione e restauro dei dipinti ercolanesi e pompeiani tra 18 e 19. secolo. Studi della Soprintendenza Archeologica di Pompei n.15,“L’Erma” di Bretschneider, Roma;

Dassetto I. – Un approccio reversibile per la ricomposizione di una scultura in frammenti: il caso studio del satiro con otre proveniente dal peristilio della Casa dei Vettii a Pompei. Tesi di Laurea Magistrale in “Conservazione e Restauro dei Beni culturali”, Università di Torino a.a. 2015 – 2016;

De Caro S., 1996 – Le ville residenziali. In: Pompei. Abitare sotto il Vesuvio. (Borrielo M.,D’Ambrosio A., De Caro S., Guzzo P.G., ed) Ferrara Arte, Ferrara, 22- 26;

De Carolis E., Fergola L., 1988 – La Villa “della Pisanella” a Boscoreale. In: Il Tesoro di Boscoreale, FMR, Napoli. De Fraciscis A., 1959 – “Boscoreale”, Enciclopedia dell’Arte Antica Classica e Orientale, vol. II, Roma, 141-144;

De Vos A. e M., 1982 – Pompei Ercolano Stabia. Bari.
Della Corte M., 1954 – Case ed abitanti di Pompei. II edizione,“L’Erma” di Bretschneider, Roma;

Di Cosimo F., Longo C., 2009 (A) – La carpenteria: l’evidenza materiale. In: Filologia dei materiali e trasmissione al futuro. Indagini e schedatura sui dipinti murale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. (Prisco G. ed.), Gangemi, Roma, pp. 62-84;

Di Cosimo F., Longo C., 2009 (B) – Tipologie di degrado e stato di conservazione della carpenteria. In: Filologia dei materiali e trasmissione al futuro. Indagini e schedatura suidipinti murale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. (Prisco G. ed.), Gangemi, Roma, 225-227;

Di Giacomo S., 1895 – La Villa d’un pompeiano a Boscoreale. In: La tribuna illustrata, s.l., 235-242;

Galotta G., 2009 – Indagini per il riconoscimento delle specie legnose. In: Filologia dei materiali e trasmissione al futuro. Indagini e schedatura sui dipinti murale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. (Prisco G. ed.), Gangemi, Roma, 208- 211;

García y García L., 2006 – Danni di guerra a Pompei. Una dolorosa vicenda quasi dimenticata. Studi della Soprintendenza Archeologica di Pompei n.15, “L’Erma” di Bretschneider, Roma;

Giovannone C., Ozino Caligaris E., Scarpitti P., D’Agostino L., Aramini F., Bartolini M., Sidoti G., Torre M., 2015 – Uno stucco particolare per i dipinti murali staccati di Giusto de’Menabuoi del Battistero della Cattedrale di Padova. In: XIII Congresso Nazionale IGIIG – LoStato dell’Arte – Centro di Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” 22-24 Ottobre 2015. Nardini, Firenze, 89-101;

Gregori G.– Studio interdisciplinare finalizzato alla conservazione e restauro di due frammenti di dipinti murali strappati e trasportati su tavola di Bernardino Luini di proprietà della Pinacoteca di Brera. Tesi di laurea magistrale in “Conservazione e Restauro dei Beni Culturali”, Università di Torino a.a. 2013-2014;

Guglielmi A., 2009 – Tipologie di degrado e stato di conservazione degli strati preparatori e della pellicola pittorica in relazione ai materiali di intervento. In: Filologia dei materiali e trasmissione al futuro. Indagini e schedatura sui dipinti murale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. (Prisco G. ed.), Gangemi, Roma, 215- 224;

Guglielmi A., Prisco G., 2009 (A) – Le operazioni di stacco e la conservazione in situ. In: Filologia dei materiali e trasmissione al futuro. Indagini e schedatura sui dipinti murale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. (Prisco G. ed.), Gangemi, Roma, 15-27;

Guglielmi A., Prisco G., 2009 (B) – Movimentazione e trasporti. In: Filologia dei materiali e trasmissione al futuro. Indagini e schedatura sui dipinti murale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. (Prisco G. ed.), Gangemi, Roma, 28-30;

Hèron De Villefosse A., 1899 – Le Trésor de Boscoreale. In: Monuments et mèmoires de la Fondation Eugène Piot, tome 5, fascicule 1-2, 7-132;

Hiby, 2008 – Il ciclododecano nel restauro di dipinti su tela e manufatti policromi. Il prato, Padova;

La Rocca E., De Vos M., 1981 – Guida archeologica di Pompei, Mondadori, Verona;

Marconi P., 1929 – La pittura dei romani. Biblioteca d’arte, Roma;

Mora L., Mora P., Zander G., 1968 – Coloriture e intonaci nel mondo antico. In: Intonacicolore e coloriture nell’Edilizia storica: Atti del convegno di studi, Roma, 1984. Vol. I, Supplemento al n. 35-36: 11-16;

Mora P., Moral L., Philippot P., 2003 – La conservazione delle pitture murali. II ed. Compositori Ind. Grafiche, Bologna;

Nugari M.P., Galotta G., 2009 – Indagini biologiche per la diagnosi del biodeterioramento. In: Filologia dei materiali e trasmissione al futuro. Indagini e schedatura sui dipinti murale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. (Prisco G. ed.), Gangemi, Roma, 155-158;

Pasqui A., 1897 – La villa pompeiana della Pisanella presso Boscoreale. In: Monumenti Antichi vol. VI: 398-554;

Prisco G., 2007 – Antichi dipinti murali nel decennio francese, scoperte, stacchi, restauri, musealizzazioni. In: L’idea dell’Antico nel Decennio Francese. Atti del terzo seminario distudi “Decennio francese (1806-1815)”. Napoli – Santa Maria Capua Vetere, 10-11-12 ottobre 2007. (Cioffi R., Grimaldi A. ed.) Giannini, Napoli, 119- 133;

Prisco G., 2009 – Il progetto di schedatura conservativa dei dipinti murali staccati del Museo di Napoli e la storia del restauro: qualche novità sui ravvivanti a protettivi. In: Vesuviana. Archeologie a confronto. Atti del Convegno Interna- zionale, Bologna 14-16 gennaio 2008 (Coralini A. ed.), Ante Quem, Bologna;

Prisco G., 2009 (A) – Restauri per via di mettere, restauri per via i togliere. Alla ricerca di un metodo nelle officine di Portici. In: Herculanense Museum. Laboratorio sull’antico nellaReggia di Portici. (Cantilena R, Prozio A. ed.) Electa Napoli, 189-207;

Rossignani M.P., 1967 – Saggio sui restauri settecenteschi ai dipinti di Ercolano e Pompei. In: Contributi dell’Istituto di Archeologia, vol. I, 7-134;

Ruspi C., 1864 – Metodo per distaccare gli affreschi dai muri. Ercole Ruspi, Roma;

Saint-Non J.C. R., 1781-1786 – Voyage pittoresque ou Description des royaumes de Naples et de Sicile, vol. II;

Santopadre P., Sidoti G., Aramini F., 2014 – La fotoluminescenza del blu egiziano nelle sezioni storiche della Villa di Livia dell’ISCR In: Bollettino ICR (Nuova Serie) 29: 5-12;

Stefani G., 2006 – La Villa del Tesoro delle Argenterie di Boscoreale. In: Argenti. Pompei Napoli Torino (Guzzo P.G. ed.), Electa, Milano, 180-190;