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GRU>ARCHIVIO>ABSTRACT>Tamagnone Carolina - Problemi conservativi e metodologici: il restauro di un falso ottocentesco. Il caso studio della rotella F.16 dell’Armeria Reale di Torino*
 Lo studio della rotella F.16, proveniente dall’ Armeria Reale di Torino ha riservato elementi distintivi inaspettati, che hanno dettato la necessità di specifici approfondimenti e verifiche.
Per il lavoro di tesi è stato di fondamentale importanza il reperimento e la raccolta di tutti quei dati di carattere storico, archivistico, bibliografico, scientifico e tecnologico, per la rilevazione delle peculiarità dell’oggetto con il fine ultimo del suo riconoscimento. Lo studio dell’oggetto, unito ai dati derivanti dalle vicende storiche ricostruite, ha portato a ipotizzare lo scudo come una realizzazione ottocentesca dettando, anche in questo caso, un approfondimento sul significato di falso, imitazione e copia, sotto un’ottica di restauro e nel contesto del collezionismo e nella riproduzione degli armamenti che hanno caratterizzato il XIX secolo.

L’intervento di restauro ha quindi dovuto confrontarsi con le problematiche relative alla metodologia e al restauro dei falsi: restaurare un falso significa dover garantire la conservazione e la riconoscibilità delle caratteristiche di falsità del manufatto. Questo ha comportato uno studio scientifico approfondito delle parti che compongono la rotella e la conseguente mediazione dei trattamenti effettuati, procedendo all’attuazione di test e verifiche tecniche per ogni operazione eseguita. I dati ricavati, unitamente alle considerazioni di metodo maturate, hanno guidato infine le scelte dell’intervento attuato.

Il lavoro svolto ha infine trovato la sua conclusione nella definizione di linee guida per la futura conservazione e fruizione dell’opera all’interno dei luoghi di ricovero, fornendo alcune indicazioni per la manutenzione e i parametri più idonei per la conservazione.


*Tesi di laurea magistrale a ciclo unico quinquennale in Conservazione e Restauro dei Beni culturali (LMR-02) conseguita presso l'Università degli studi di Torino in convenzione con Centro di Conservazione e Restauro "La Venaria Reale", a.a. 2018/2019. Primo Relatore Dott.ssa Miazzo Lucia, Secondo Relatore Dott.ssa Failla Maria Beatrice; Correlatori: Referente storico-artistico Dott.ssa Failla Maria Beatrice, Referente scientifico Dott. Lo Giudice Alessandro, Referente LaboS Dott. Nervo Marco

Bibligrafia essenziale ragionata

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