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Giacomo Maranesi
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Giacomo Maranesi

584
Restauratore
Giacomo
Maranesi
Si
Italia
Marche
Manufatti dipinti su supporto ligneo o tessile, Manufatti scolpiti in legno, arredi e strutture lignee, Manufatti in materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti
Accademia di Belle Arti di Macerata
05/22/2015

TITOLI

 

- Restauratore di Beni Culturali ai sensi del D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 e s.m.

- Collaboratore restauratore secondo il Decreto Direttoriale MIBACT 23/03/2016 n°38, allegato 1

 

 

ESPERIENZA PROFESSIONALE

 

- Dal luglio 2015 ad oggi: Lavoratore autonomo, titolare dell’impresa individuale “Maranesi Giacomo”; sede d’impresa via Andrea da Bologna 21 - 63900 Fermo (FM); P. IVA 02246430447; PEC giacomo.maranesi@pec.it; sito internet www.maranesirestauro.it

 

- 9-15-16.11.2016: attività di volontariato per il recupero di beni culturali nelle aree terremotate marchigiane (Visso MC, San Ginesio MC) in qualità di volontario Legambiente.

 

- Ottobre 2011: prestazione di lavoro occasionale con la ditta “Davide Rigaglia” (via Nazionale 165/b - 95012 Castiglione di Sicilia, CT), presso L’Aquila; restauro di due tabernacoli lignei dorati e dipinti, risalenti al XV e al XVII sec., provenienti da Assergi (AQ)

 

 

ESPERIENZE FORMATIVE

 

ISTRUZIONE E FORMAZIONE

 

- Diploma Accademico di Secondo Livello di durata quinquennale in Restauro abilitante alla professione (DASLQ01) - Percorso Formativo Professionalizzante 2, equipollente alla Laurea Magistrale; conseguito presso I.R.M. - Accademia di Belle Arti di Macerata con votazione 110/110 e lode e proposta per Dignità di pubblicazione (A.A. 2013-2014)

 

- Diploma Accademico di Primo Livello di durata triennale in “Arti Visive e Discipline dello Spettacolo” con indirizzo “Teoria e Tecnica della conservazione dei beni culturali”; conseguito presso Accademia di Belle Arti di Macerata con votazione 110/ 110 e lode (A.A. 2009-2010)

 

 

STAGES

 

- 01.09.2011 – 30.09.2011: ditta Antonella Celli Conservazione e Restauro Dipinti, Jesi (AN). Lavoro svolto: ritocco pittorico su un dipinto ad olio su tela del XVI-XVII sec. proveniente dalla Chiesa Collegiata di Sirolo (AN); consolidamento degli strati pittorici e foderatura di un dipinto ad olio su tela, risalente al 1728, opera del pittore Valeri, proveniente dal Museo Diocesano di Jesi (AN).

 

- 01.09.2009 – 30.09.2009: ditta Mauro Masci Conservazione e Restauro, Passignano sul Trasimeno (PG). Lavoro svolto: rimozione diridipinture e consolidamento di un altare in stucco dipinto del XVII sec., Chiesa di Santa Maria della Carraia, loc. La Carraia, Castiglione del Lago (PG); rimozione di scialbature, consolidamento e stuccatura di un intonaco con tracce di policromia del XVI secolo, palazzo della Corgna, Castiglione del Lago (PG); stuccatura e ritocco pittorico di un dipinto ad olio su tela del XIX sec.

 

- 01.09.2008 – 30.09.2008: ditta Antonella Celli Conservazione e Restauro Dipinti, Jesi (AN). Lavoro svolto: ritocco pittorico di due dipinti ad olio su tela dei secoli XVII-XVIII, provenienti dal Museo Civico di Genga (AN); ritocco pittorico di un affresco strappato del XVII sec.; pulitura e ritocco pittorico di una serie di dipinti a tempera su tela della fine del XIX sec., conservati presso il Museo Diocesano di Jesi (AN).

 

- 01.11.2007 – 30.11.2007: ditta Arca s.r.l., Limena (PD). Lavoro svolto: restauro della decorazione a “marmorino” policromo e stucco, risalente al XVIII sec., in un locale di palazzo Sandi, Venezia.

 

CORSI DI AGGIORNAMENTO E INCONTRI TECNICI

 

- 16-19.10.2016: convegno "Gels in the Conservation of Art", London, The Emmanuel Center.

 

- 22.10.2016: convegno “Lo stato dell’Arte” XIV Edizione, IGIIC, L’Aquila, Accademia di Belle Arti.  

 

- 08.10.2015 – 10.10.2015: corso di aggiornamento teorico-pratico “Risarcimento di lacerazioni in dipinti su tela col metodo filo a filo – Thread-by-thread mending”, laboratorio CESMAR7, viale dei Mille 32, Reggio Emilia; docente prof.ssa Petra Demuth.

 

- 24.05.2013: incontro tecnico “Tavoline a bassa pressione portatili: costruzione e usi”, Villanova di Castenaso (BO); relatore Davide Riggiardi; organizzato da AN.T.A.RES. srl, San Lazzaro di Savena (BO).

 

- 16.04.2012 – 17.04.2012: corso di aggiornamento “Il rischio chimico da solventi organici nel restauro: formulazione di miscele alternative e confronto con i sistemi acquosi”, Roma, ISCR; organizzato da Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ISCR), Roma.

 

- 04.10.2011: workshop “Sharing Conservation. Several approaches to the conservation of art made with different materials”, Musei Vaticani (Città del Vaticano). Approfondimento sulle metodologie di conservazione e restauro di manufatti polimaterici; organizzato da Musei Vaticani.

 

 

INTERVENTI A CONVEGNI E INCONTRI

 

- 17.10.2017: presentazione del poster "Using rigid gellan gel for the stratigraphic cleaning of a canvas painting" nel convegno "Gels in the Conservation of Art", London, The Emmanuel Center, 16-19 ottobre 2017.

 

- 28.01.2017:  relatore della conferenza “La storia «segreta» del Monastero di Santa Chiara a Fermo”, Fermo, coro del monastero di Santa Chiara.

 

- 25.06.2016: relatore della conferenza "La chiesa di San Pietro in Penna e le vicende urbanistiche del settore ovest di Fermo. Documenti, storia, evoluzione: il punto delle ricerche e spunti per futuri sviluppi", Fermo 25 giugno 2016, BUC Machinery, via dell'Università 16. Conferenza organizzata dall'Archeoclub d'Italia sede di Fermo con il patrocinio del Comune di Fermo.

 

- 25.02.2016: relatore dell’intervento “Il Monastero di Santa Chiara a Fermo e i suoi dipinti. Studi critici, schedatura, analisi conservativa e restauro”, all’interno della sessione poster nel convegno "I Giovani e il Restauro. L'arte nel tempo: significato, trasformazione e conservazione", prima edizione 2016, Roma, 24-26 febbraio 2016, sala convegni del Museo Nazionale Romano di palazzo Massimo. Evento promosso dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma con l’associazione Lumen onlus.

 

- 20.10.2015: relatore alla conferenza "Alla scoperta della chiesa fermana di San Pietro", Fermo, sala conferenze della Camera di Commercio di Fermo. Incontro organizzato dal gruppo FAI Giovani di Fermo con il patrocinio del Comune di Fermo. Conferenza accreditata presso l'Ordine degli Architetti per il riconoscimento di 2 CF.

 

- 28.06.2014: relatore dell'incontro "Contrada Castello e la chiesa di San Pietro in Penna", Fermo, sede contrada Castello.

 

- 05.04.2014: presentazione della pubblicazione monografica La chiesa di San Pietro a Fermo e il polittico disperso, A. Livi editore 2013; con introduzione del prof. Nunzio Giustozzi. Fermo, Corso Cefalonia 38, libreria Ubik.

 

- 28.03.2014: presentazione (nell’ambito degli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata) dell’intervento tecnico: “Tensionamento elastico ed adeguamento strutturale di un dipinto su tela del sec. XV”, presso lo stand che ha visto riunite le Accademie accreditate presso il XXI Salone del Restauro di Ferrara (Ferrara, 26-29 marzo 2014).

 

- 07.09.2014: partecipazione come accompagnatore e guida all'evento "Passi...nell'Arte - urban nordic walking", Fermo, centro storico.

 

- 19.07.2013: guida-relatore in occasione dell'evento "Tipicità Estate. Frutti d'autore in Piazzetta", Fermo, Giardini di San Zenone - zona Campoleggio.

 

 

PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE

G. Maranesi,  Using rigid gellan gel for the stratigraphic cleaning of a canvas, in "Gels in the Conservation of Art", atti del convegno, London, 16-19 ottobre 2017, The Emmanuel Center, London, Archetype publications 2017.

 

G. Maranesi, schede di catalogo nn. 8;15 (con G. Capriotti); 23; 35; 36, in Immagini della predicazione tra Quattrocento e Settecento. Crivelli, Lotto, Guercino, a cura di G. Capriotti-F. Coltrinari, catalogo della mostra "L'arte che salva", Loreto (Museo ANtico Tesoro della Santa Casa, 8 ottobre 2017-8 aprile 2018), Cinisello Balsamo (Silvana editoriale) 2017.

 

G. Maranesi, Il Monastero di Santa Chiara a Fermo e i suoi dipinti. Analisi della raccolta e restauro della Madonna delle Grazie, in Atti del convegno «I giovani e il restauro. L’arte nel tempo: significato, trasformazione e conservazione», Roma, 24-26 febbraio 2016, sala convegni del Museo Nazionale Romano di palazzo Massimo, Saonara (PD), Il Prato ed.  2017.

 

G. Maranesi, Alle origini del monastero di Santa Chiara di Fermo. Appunti sugli antefatti e sulla fondazione tra fonti archivistiche e nuove interpretazioni in «Marcha/Marche» 7/2016, Andrea Livi ed., Fermo.

 

G. Maranesi, Nuove acquisizioni sulla pittura marchigiana del Settecento. I pittori Ricci e Gilberto Todini nel monastero di Santa Chiara a Fermo, in «Il Capitale Culturale. Studies on the Value of Cultural Heritage» XIII, 2016 (eum edizioni Università di Macerata), pp. 79-116 (ISSN 2039-2362 online).

 

G. Maranesi, Il polittico di San Pietro a Fermo. Notizie sull’opera veneziana per le Marche e un’ipotesi per Ercole di Jacobello, in «Il Capitale Culturale. Studies on the Value of Cultural Heritage» X, 2014 (eum edizioni Università di Macerata), pp. 879-911 (ISSN 2039-2362 online).

 

G. Maranesi, La chiesa di San Pietro a Fermo e il polittico disperso, Fermo, Andrea Livi ed., 2013 (ISBN 88-7969-321-2).

 

G. Maranesi, Il polittico con le storie dei Santi Pietro e Paolo. Nuove ricerche sull’opera proveniente dalla chiesa di S. Pietro in Penna a Fermo, in «Quaderni dell’Archivio storico arcivescovile di Fermo» n. 55, 2013, pp. 45-76.

 

 

RICONOSCIMENTI E PREMI

 

- Candidato ammesso nella Sessione poster – Restauratori al convegno "I Giovani e il Restauro. L'arte nel tempo: significato, trasformazione e conservazione", prima edizione 2016, Roma, 24-26 febbraio 2016, sala convegni del Museo Nazionale Romano di palazzo Massimo. Evento promosso dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma con l’associazione Lumen onlus.

 

- Vincitore del 2° premio del concorso "Premi Claudio Abbado" (istituito dal MIUR con Decreto Direttoriale 30 gennaio 2015 n. 258), per il sotto-settore Arti Visive, sezione Restauro, con l’elaborato dal titolo: “I dipinti del Monastero di Santa Chiara a Fermo. Studi critici, schedatura e analisi conservativa delle opere. Il restauro della Madonna delle Grazie”.

 

 

COMPETENZE PROFESSIONALI, PERSONALI E INFORMATICHE

- Padronanza dei programmi informatici catalografici SigecWeb e S.I.R.Pa.C. 2 per l’informatizzazione e la catalogazione dei beni di interesse culturale

- Padronanza delle attrezzature da laboratorio di restauro, sia tradizionali che di più recente introduzione, nonché degli strumenti per la lavorazione del legno

- Dimestichezza con attrezzature da laboratorio chimico e microbiologico

- Capacità di redazione di schede conservative e condition report

- Conoscenza delle principali tecniche diagnostiche

- Capacità di effettuare ricerche d’archivio e conoscenza della paleografia latina

- Competenza nel disegno tecnico e rilievi grafici

- Padronanza dell’uso di programmi di posta elettronica e navigazione web

- Buona conoscenza del sistema operativo Windows, dei programmi Microsoft, (Word; Power Point; Exel), Open Office, delle applicazioni grafiche (Adobe Photoshop e Paint) e CAD (AutoCad)

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Gomma di gellanoMATERIALI05/14/2017 16:30:24
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